Era il maggio odoroso…


Nel Leopardi si trova, in forma estremamente drammatica, la crisi di transizione verso l’uomo moderno; l’abbandono critico delle vecchie concezioni trascendentali senza che ancora si sia trovato un ubi consistam morale e intellettuale nuovo, che dia la stessa certezza di ciò che si è abbandonato (A. Gramsci).

Sono rimasto incantato di Pisa per il clima: se dura così, sarà una beatitudine. Ho lasciato a Firenze il freddo di un grado sopra il gelo; qui ho trovato tanto caldo che ho dovuto gettare il ferraiuolo e alleggerirmi di panni. L’aspetto di Pisa mi piace assai più di quel di Firenze. Questo lung’Arno è uno spettacolo così bello, così ampio, così magnifico, così gaio, così ridente, che innamora: non ho veduto niente di simile né a Firenze né a Milano né a Roma: e veramente non so se in tutta l’Europa si trovino molte vedute di questa sorte. Vi si passeggia poi nell’inverno con gran piacere, perché v’è quasi sempre un’aria di primavera: sicché in certe ore del giorno quella contrada è piena di mondo, piena di carrozze e di pedoni; vi si sentono parlare dieci o venti lingue, vi brilla un sole bellissimo tra le dorature dei caffè, delle botteghe piene di galanterie, e nelle invetriate dei palazzi e delle case, tutte di bella architettura. Nel resto poi, Pisa è un misto di città grande e città piccola, di cittadino e di villereccio, un misto così romantico, che non ho mai veduto altrettanto. A tutte le altre bellezze, si aggiunge la bella lingua. E poi vi si aggiunge che io, grazie a Dio, sto bene, che mangio con appetito, che ho una camera a ponente che guarda sopra un grand’orto, con una grande apertura tanto che si arriva a veder l’orizzonte, cosa di cui bisogna dimenticarsi in Firenze…

Così Leopardi scrive entusiasticamente alla sorella Paolina appena un mese dopo il suo arrivo a Pisa, il 9 novembre del 1827…
Il poeta di Recanati si è lasciato dietro sette anni di “studio matto e disperatissimo”, i contrasti con il padre che avrebbe voluto per lui una prestigiosa carriera ecclesiastica e diversi tentativi di fuga, culminati finalmente due anni prima nell’invito dell’editore Stella a Milano.
Ora, appena partito da Firenze, desideroso di trascorrere l’inverno in un clima più mite di quello incontrato nel capoluogo toscano e soprattutto a Milano, per la prima volta nella sua travagliata esistenza sembra aver trovato una condizione che si avvicina alla felicità tanto desiderata.

Dopo una breve parentesi trascorsa in varie locande, trova dimora presso un affittacamere in via Della Faggiola, Giuseppe Soderini, dove ha modo di conoscere Teresa Lucignani, una ragazza di venti anni, di una bellezza così pacata e fresca da incantare il giovane conte, che in lei rivive un altro giovane amore, quello per Teresa Fattorini.

La nuova serenità raggiunta a Pisa, la vista di quella camera a ponente che apriva lo sguardo verso un orto e un nuovo orizzonte, l’intesa con Teresa Lucignani, dettero a Leopardi l’avvio per una nuova stagione lirica, quella dei cosiddetti “grandi idilli”, di cui i versi dedicati a Silvia sono il degno inizio:

      Silvia, rimembri ancora
quel tempo della tua vita mortale,
quando beltá splendea
negli occhi tuoi ridenti e fuggitivi,
e tu, lieta e pensosa, il limitare
di gioventú salivi?

     Sonavan le quiete
stanze, e le vie dintorno,
al tuo perpetuo canto,
allor che all’opre femminili intenta
sedevi, assai contenta
di quel vago avvenir che in mente avevi.
Era il maggio odoroso: e tu solevi
cosí menare il giorno…

E’ il mese di maggio, a Pisa come a Recanati, in quell’angolo di memoria che la serenità della piccola città toscana ha risvegliato.

L’incanto purtroppo, però, viene spezzato dalla notizia della morte del fratello, il 4 maggio, motivo per cui dopo solo pochi mesi, il 10 giugno del 1828, Leopardi è costretto a tornare a Recanati…

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...