Il cappone delle feste.

Mentre Renzo rimane direttamente coinvolto nella sommossa milanese di san Martino, Lucia, invece, ne resta ai margini, anche se paradossalmente ne evidenzia ancora di più i toni… è finalmente la Provvidenza a intervenire nel romanzo, e a offrire una convincente alternativa alla sofferenza diffusa, nel convento della monaca di Monza, ma soprattutto nella casa del…

Lo stufato della Luna piena…

Fallito il matrimonio a sorpresa e abbandonato il paese natale, in fuga dai bravi di don Rodrigo, muta lo spazio del racconto, ma non lo spirito che anima l’autore… è sempre la carestia a dominare, ed entrambi i personaggi ne sono diversamente influenzati, sia nelle drammatiche vicende che li coinvolgono che nei piatti che vengono…

La polenta di Tonio.

Paradossalmente, lungo tutti i Promessi Sposi, il tema che più ricorre è quello della fame… è come se, proprio per sfuggire a questa fame atavica, inasprita da guerre e carestie, il romanzo si trasformi in un continuo inseguimento del cibo, sempre poco, in realtà, quasi come un traguardo conquistato in una varietà di modi e…

Or quell’Aspasia è morta che tanto amai…

Qual è il processo che trasforma, agli occhi del Leopardi, quella donna apparsa a lui come un angelo, tra i lussi del salotto fiorentino, in una perfida cortigiana, capace di usare gli uomini per i suoi bassi scopi e tradire, tra tutti, l’uomo che le aveva dimostrato l’amore più sincero? I versi finali della poesia…

A me si offerse l’angelica tua forma…

Dopo “sedici mesi di notte orribile”, trascorsi a Recanati, Leopardi torna a Firenze, invitato dagli amici dell’Accademia della Crusca, che gli garantiscono pure un provvidenziale assegno. Nel capoluogo toscano, Giacomo conosce Antonio Ranieri, l’energico amico degli ultimi anni, ma soprattutto, nel salotto che conduce con elegante disinvoltura nella sua elegante dimora di via Ghibellina, Fanny…

Settantun lenzuoli da risciacquare…

Nel 1827, Manzoni è a Firenze per “risciacquare i panni in Arno”, rivedere cioè linguisticamente e fiorentinamente l’edizione dei Promessi Sposi uscita quell’anno, possibilmente con la preziosa consulenza degli affidabili letterati dell’Accademia Vieusseux, che erano stati subito pronti a invitarlo. Il 29 agosto aveva addirittura preso posto in un grande albergo, le 4 Nazioni, insieme…

D’in su i veroni del paterno ostello…

La confidenza che presto nacque tra la Teresa conosciuta a Pisa e Leopardi ha fatto pensare talvolta che fosse lei la musa ispiratrice di quei famosi versi. Ma così non è, e la discrezione di quella giovane premurosa costituì soltanto lo spunto per una ripresa della vena poetica tutta incentrata sulla poetica della rimembranza, del…

Era il maggio odoroso…

Nel Leopardi si trova, in forma estremamente drammatica, la crisi di transizione verso l’uomo moderno; l’abbandono critico delle vecchie concezioni trascendentali senza che ancora si sia trovato un ubi consistam morale e intellettuale nuovo, che dia la stessa certezza di ciò che si è abbandonato (A. Gramsci). “Sono rimasto incantato di Pisa per il clima:…

Supereroe.

  All’inizio Steve, che ormai è completamente a suo agio addirittura nella mia Facoltà, Lettere. L’anno scorso Marco & Marco che correvano in ingegneria come due treni. Quest’anno Alfredo, che divora gli esami di storia in attesa di puntare sui piatti prelibati di Beni culturali assieme a Davide. Non c’è dubbio che la migliore soddisfazione…

La marea degli invisibili.

  Giovanni Verga, pensando al suo progetto narrativo, diceva di avere in mente un lavoro che gli pareva bello e grande, una specie di metafora della lotta della vita che si estendeva a tutte le classi sociali e ne rappresentava tutte le forme d’ambizione, o semplicemente di ricerca del profitto, quale esso fosse. Già… chissà…

Sera sul viale Karl Johan.

  Una cosa sono i libri e un’altra è la realtà. Mentre chiudo il pacco e mando il messaggio ai ragazzi, sento già quell’atmosfera decadente che dissipa ogni distinta percezione dei fatti. Mentre percorro per l’ultima volta quel corridoio cieco che portava alla sala dei colloqui, avverto quella sensazione di finito che dà all’evento un…

Invisibili ultimo atto.

(elisa fumagalli)   Silvia è arrivata in Terza dal miglior liceo cittadino. Per tre anni mi sono chiesto perché l’avesse fatto, e poi d’incanto mi è apparsa, come in sogno, la soluzione… c’è una bella differenza tra una scuola dove ci si deve confrontare con altre dieci ragazze e un’altra dove, a stento, ci sono…