Allunaggi e formaggi.

Se ne parlava da tempo, almeno credo, e comunque quel dettaglio tecnico fu più importante di quello che fu poi il vero, unico momento poetico dell’impresa, e cioè la passeggiata lunare di Armstrong e Aldrin, quasi l’uomo sentisse la necessità di ribadire una superiorità più che un contatto. La cura con cui mio padre aveva…

Il senso degli Avengers.

Anche se fuori la natura respira a grandi boccate, bisogna tener duro. Insisto, e tra gli affanni di Foscolo e le visioni manzoniane vedo subito una mano alzata. “Ma, prof, Napoleone non era considerato un tiranno?” “Sì, Enrico, sì”, rispondo, secco, e continuo. Enrico… ancora lui. Spero per un attimo che continui, e poi gli…

Il profumo delle ascelle e degli asparagi.

Maggio è un mese imperfetto. Per la scuola, s’intende. Porta con sé il profumo degli asparagi e delle ascelle di Maurizio, lo struggimento per i peschi in fiore e per un mare ancora troppo lontano. Ma soprattutto vive nelle paure di un’interrogazione non più rinviabile o di un debito difficilmente recuperabile. A maggio ci si…

Il cappone delle feste.

Mentre Renzo rimane direttamente coinvolto nella sommossa milanese di san Martino, Lucia, invece, ne resta ai margini, anche se paradossalmente ne evidenzia ancora di più i toni… è finalmente la Provvidenza a intervenire nel romanzo, e a offrire una convincente alternativa alla sofferenza diffusa, nel convento della monaca di Monza, ma soprattutto nella casa del…

Lo stufato della Luna piena…

Fallito il matrimonio a sorpresa e abbandonato il paese natale, in fuga dai bravi di don Rodrigo, muta lo spazio del racconto, ma non lo spirito che anima l’autore… è sempre la carestia a dominare, ed entrambi i personaggi ne sono diversamente influenzati, sia nelle drammatiche vicende che li coinvolgono che nei piatti che vengono…

La polenta di Tonio.

Paradossalmente, lungo tutti i Promessi Sposi, il tema che più ricorre è quello della fame… è come se, proprio per sfuggire a questa fame atavica, inasprita da guerre e carestie, il romanzo si trasformi in un continuo inseguimento del cibo, sempre poco, in realtà, quasi come un traguardo conquistato in una varietà di modi e…

Or quell’Aspasia è morta che tanto amai…

Qual è il processo che trasforma, agli occhi del Leopardi, quella donna apparsa a lui come un angelo, tra i lussi del salotto fiorentino, in una perfida cortigiana, capace di usare gli uomini per i suoi bassi scopi e tradire, tra tutti, l’uomo che le aveva dimostrato l’amore più sincero? I versi finali della poesia…

A me si offerse l’angelica tua forma…

Dopo “sedici mesi di notte orribile”, trascorsi a Recanati, Leopardi torna a Firenze, invitato dagli amici dell’Accademia della Crusca, che gli garantiscono pure un provvidenziale assegno. Nel capoluogo toscano, Giacomo conosce Antonio Ranieri, l’energico amico degli ultimi anni, ma soprattutto, nel salotto che conduce con elegante disinvoltura nella sua elegante dimora di via Ghibellina, Fanny…

Settantun lenzuoli da risciacquare…

Nel 1827, Manzoni è a Firenze per “risciacquare i panni in Arno”, rivedere cioè linguisticamente e fiorentinamente l’edizione dei Promessi Sposi uscita quell’anno, possibilmente con la preziosa consulenza degli affidabili letterati dell’Accademia Vieusseux, che erano stati subito pronti a invitarlo. Il 29 agosto aveva addirittura preso posto in un grande albergo, le 4 Nazioni, insieme…

D’in su i veroni del paterno ostello…

La confidenza che presto nacque tra la Teresa conosciuta a Pisa e Leopardi ha fatto pensare talvolta che fosse lei la musa ispiratrice di quei famosi versi. Ma così non è, e la discrezione di quella giovane premurosa costituì soltanto lo spunto per una ripresa della vena poetica tutta incentrata sulla poetica della rimembranza, del…

Era il maggio odoroso…

Nel Leopardi si trova, in forma estremamente drammatica, la crisi di transizione verso l’uomo moderno; l’abbandono critico delle vecchie concezioni trascendentali senza che ancora si sia trovato un ubi consistam morale e intellettuale nuovo, che dia la stessa certezza di ciò che si è abbandonato (A. Gramsci). “Sono rimasto incantato di Pisa per il clima:…

Supereroe.

  All’inizio Steve, che ormai è completamente a suo agio addirittura nella mia Facoltà, Lettere. L’anno scorso Marco & Marco che correvano in ingegneria come due treni. Quest’anno Alfredo, che divora gli esami di storia in attesa di puntare sui piatti prelibati di Beni culturali assieme a Davide. Non c’è dubbio che la migliore soddisfazione…